La Dinamo Ladispoli non parteciperà al campionato di Divisione Regionale 2 nella stagione sportiva 2026/2027.
È una decisione maturata dopo un’attenta riflessione e certamente non presa a cuor leggero.
Negli ultimi mesi la società ha lavorato concretamente per costruire una prima squadra all’altezza dei valori e delle ambizioni della Dinamo. Erano state poste le basi per avviare il progetto tecnico, condividendo idee e obiettivi con lo staff individuato dalla società.
Nel corso dell’estate, tuttavia, abbiamo progressivamente maturato la convinzione che non esistessero le condizioni per costruire una squadra realmente competitiva, sostenibile e coerente con la nostra idea di pallacanestro.
La Dinamo è una società giovane, ma con idee molto chiare. Non abbiamo mai creduto nella logica del “partecipare a tutti i costi”. Ogni progetto che porta il nostro nome deve poggiare su basi solide ed essere affrontato con programmazione, organizzazione e responsabilità.
La Dinamo, fin dalla sua nascita, ha scelto una strada precisa: vogliamo costruire una prima squadra che diventi sempre più il naturale punto di arrivo del lavoro svolto sul settore giovanile e non un progetto fondato prevalentemente sul reclutamento di giocatori senior.
Per noi la prima squadra non deve essere il punto di partenza, ma il traguardo di un percorso di crescita.
Ed è proprio su questo punto che oggi abbiamo maturato una consapevolezza ulteriore.
Per molto tempo abbiamo considerato la prima squadra anche come una vetrina e un possibile traino per la crescita dell’intero movimento Dinamo. Oggi riteniamo che questo ruolo non sia più indispensabile.
Il nostro settore giovanile ha acquisito una propria identità, una propria credibilità e una capacità autonoma di attrarre ragazzi, famiglie, tecnici e attenzione.
Non abbiamo più bisogno di costruire una prima squadra perché faccia da traino al settore giovanile: oggi è il settore giovanile ad avere la forza per costruire, nel tempo, la propria prima squadra.
È un cambio di paradigma importante e vogliamo continuare a costruire dal basso verso l’alto.
Per questo abbiamo deciso di concentrare ancora di più energie e risorse sul settore giovanile e sul minibasket, che stanno vivendo la stagione di maggiore crescita dalla nascita della società. La conferma dell’Under 17 Gold e la storica partecipazione dell’Under 19 Gold rappresentano risultati di cui siamo orgogliosi, ma soprattutto le fondamenta sulle quali vogliamo costruire il futuro, quel futuro che ha gia’ preso forma con la partecipazione di una squadra giovanile Dinamo in tutte le categorie under (u13, u14 e u16, oltre le gia’ citate u17 e u19).
Siamo convinti che il valore di una società sportiva si misuri prima di tutto dalla capacità di formare giovani atleti, tecnici e persone, creando nel tempo un’identità forte e riconoscibile.
In questo percorso, il ruolo degli sponsor diventa ancora più centrale. Investire nella Dinamo oggi significa sostenere direttamente la crescita dei ragazzi del territorio, di Ladispoli e comuni limitrofi, da Fiumicino a Santa Marinella, e contribuire al loro sviluppo sportivo e umano, partecipando alla costruzione di un progetto serio, credibile e duraturo.
Una prima squadra richiede programmazione, risorse e certezze logistiche ed organizzative che per le regole del nostro modello di sviluppo devono necessariamente essere valutate con largo anticipo. Riteniamo che una società responsabile debba assumere impegni economici, tecnici e organizzativi soltanto quando esistono le condizioni per mantenerli nel tempo, o quantomeno quando i fattori di “rischio” rientrino in determinati range.
C’è infatti un principio sul quale intendiamo continuare a essere rigorosi: la sostenibilità economica.
Preferiamo concentrare oggi le risorse disponibili sull’attività che consideriamo prioritaria, consolidando ciò che abbiamo costruito e continuando a investire sulla crescita dei nostri ragazzi.
Questo non significa che il percorso del settore giovanile sia privo di incognite. Anche qui programmare una stagione significa assumere impegni e responsabilità senza poter sempre disporre, con largo anticipo, di tutte le certezze organizzative necessarie.
È un rischio che abbiamo scelto consapevolmente di assumerci.
Lo abbiamo fatto perché il minibasket e il settore giovanile rappresentano il cuore dell’attività della Dinamo, un percorso già avviato che coinvolge ragazzi, famiglie e tecnici e al quale riteniamo doveroso garantire continuità.
Proprio per questo abbiamo scelto di concentrare qui le risorse disponibili e di affrontare anche le inevitabili incognite della programmazione. Assumere contemporaneamente ulteriori impegni economici, tecnici e organizzativi per costruire una prima squadra avrebbe significato aumentare il livello di esposizione della società oltre ciò che oggi riteniamo responsabile.
Di fronte alla necessità di scegliere dove assumere responsabilità, dove accettare anche una quota di rischio e dove investire le risorse della società, abbiamo scelto i nostri ragazzi.
La mancata iscrizione alla DR2 non rappresenta in nessun caso un disimpegno dal basket senior (visto che tra l’altro la Dinamo partecipera’ con una squadra decisamente competitiva nel campionato “Open” CSI) né tantomeno un ridimensionamento delle nostre ambizioni. È una scelta di responsabilità e di priorità.
Abbiamo ritenuto che il semplice possesso del titolo per partecipare a un campionato federale regionale non fosse, da solo, una ragione sufficiente per iscriversi. Vogliamo infatti che ogni progetto della Dinamo nasca con presupposti chiari, obiettivi credibili e condizioni che ci consentano di portarlo avanti con serietà dall’inizio alla fine.
La prima squadra tornerà.
Vogliamo però che torni nel momento in cui potrà essere davvero l’espressione del percorso che stiamo costruendo: una squadra con basi solide, un progetto sostenibile, un gruppo costruito nel tempo e, soprattutto, con sempre più ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile o comunque del territorio, pronti a diventarne protagonisti.
Ringraziamo tutti gli atleti, gli allenatori, i dirigenti, gli sponsor, i volontari e tutti coloro che hanno condiviso con noi il percorso delle ultime stagioni e ancor di piu ringraziamo chi continuera’ a farlo. Il sostegno di tutti loro continuerà ad alimentare un progetto che guarda lontano.
Si può rinunciare a una categoria. Non ai propri principi.
La Dinamo non cambia strada, ma continua a costruire il proprio futuro, partendo dalle fondamenta.
Il Presidente
Gigi Fois
